Sperlonga e la sua storia
Dopo una bella giornata trascorsa a crogiolarvi al sole ed un tuffo nell'acqua cristallina del nostro mare; o il "dolce far niente", visitate le bellezza di Sperlonga, borgo antico di rara bellezza. Perdersi nel labirinto dei canditi vicoletti,tra archi e archetti e scale immacolate.
Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga
Si resta colpiti dai gruppi scultorei del Museo Archeologioco Nazionale e della Villa e Grotta di Tiberio. Il percorso all'antica via Flacca è suggestiva per il panorama sul golfo Circeo e le Isole Pontine.
Villa e Grotta di Tiberio
La Grotta di Tiberio era inclusa entro una sontuosa villa ampliata e riccamente decorata nell' età di Tiberio, sua residenza estiva, in cui accoglieva cortigiani ed amici.
Sperlonga
Arroccata a limite di uno sperone roccioso, ultimo lembo dei monti Ausoni, l’odierna Sperlonga conserva ancora quel gusto fra il pittoresco ed il romantico, legata al filo delle vicende storiche vissute con particolare intensità. Il suo patrimonio, di intatta natura e di antiche tradizioni, di testimonianze archeologiche, consente di accostarsi a questa terra e alla sua realtà attuale, con l’animo rivolto alla suggestività di antiche presenze evocative. Così l’incontro col paesaggio balneare di Sperlonga, si arricchisce con quello vibrante ed eroico, delle vicende omeriche o, seguendo il ritmo dei secoli, con quello del paese fortezza marinara. L’antico borgo, nel suo coloratissimo mosaico architettonico, con gli intonaci bianchi di calce, racchiude la storia di questo popolo. Qui archi e scalette rubano spazio alla roccia ed ogni viuzza si apre e si nasconde, si inerpica ridiscende, s’anfratta e riappare fino a morire dolcemente sulla soglia di una casa. Se il borgo è l’espressione più vera di una autenticità vissuta in ristrettissimi limiti di spazio, la ragione di tutto questo suo arroccarsi risale al tempo delle scorrerie piratesche del VIII e IX secolo. Sperlonga assunse sempre più il ruolo di fortezza marinara fino ad arricchire le sue difese con torri di avvistamento. Oggi, fra questi vicoli, disegnati dal calpestio dei secoli, c’è un frenetico pulsare mondano. Il nuovo ritmo e l’esuberanza del turismo ne hanno modificato l’essenza, senza comunque sconvolgere gli equilibri. Qui, quando il sole s’annega sul mare e la notte muore con miliardi di stelle, una moltitudine civettuola invade le stradine, i locali, i ristoranti, con la felice naturalezza dell'essere in vacanza.
br>Sperlonga da vedere
Passeggiata (km 1) alla GROTTA DI TIBERIO, grande cavità, aperta sul mare. Era inclusa entro una sontuosa villa ampliata e riccamente decorata nell’ età di Tiberio, sua residenza estiva, in cui accoglieva cortigiani ed amici. Vi sono stati rinvenuti oltre 15.000 frammenti scultorei, parte dei quali sono esposti al vicino MUSEO NAZIONALE DI SPERLONGA . La grotta era largamente occupata da una raccolta d’arte parzialmente costituita da gruppi di soggetto omerico e di stile medio-ellenistico ( fine II secolo a.C) riferiti quasi esclusivamente a miti legati al nome di Ulisse; Ratto del Palladio da Troia; accecamento del Polifemo; assalto di Scilla alla nave di Ulisse;Menelao e Patroclo. Questi gruppi sono opera di Atanadoro,Polidoro e Agestrando, gli stessi che eseguirono il Laocconte Vaticano, come risulta da un’ iscrizione con la firma, sulla nave assalita da Scilla. Un altro gruppo di marmo, opera romana del II secolo d.C. rappresenta Ganimede tratto in cielo. Da Sperlonga si segue la bella litoranea, che sul tracciato dell’ antica via Flacca , corre in uno splendido scenario lungo la costa rocciosa fino a Gaeta, con l’alternarsi di grotte, caratteristiche spiagette e calette, punteggiata di antiche torri di guardia.














