I vini dei Monti Cecubi

Tour guidati in lingua italiana, inglese o francese, della durata di circa 2 ore così strutturati:

 

Dal lunedì al sabato:

- passeggiata tra i nostri vigneti, attraverso boschi di sughere e natura incontaminata

-  visita guidata della cantina con illustrazione dei metodi di vinificazione biologica

- degustazione dei vini di nostra produzione con assaggi di prodotti tipici della gastronomia locale

 

Il costo del tour è di 10 € a persona.

E' richiesta la prenotazione con 2 giorni di anticipo.

 

 

Dal lunedì al venerdì:

Per i più avventurosi proponiamo un trekking guidato tra le montagne ed i boschi della nostra tenuta. Si tratta di una camminata di 5 km della durata di circa 1 ora.

L'escursione termina poi con la visita della cantina e degustazione dei vini di nostra produzione con assaggi di prodotti tipici della gastronomia locale.

Durata totale, trekking compreso 2,5 ore.

Il costo in tal caso è di 15 € a persona.

E' richiesta la prenotazione con 3 giorni di anticipo.

La mozzarella di bufala

La mozzarella di bufala pontina

Finora questa particolare eccellenza locale è stata assimilata al prestigioso marchio “mozzarella di bufala campana DOP”, sebbene l’'Agro Pontino rappresenti una delle maggiori aree di produzione nell’'ambito di questo marchio. Produzione di altissima qualità, certificata attraverso studi continui e controlli meticolosi. Si sono intrapreseiniziative per promuovere le specificità della “mozzarella di bufala pontina”. Un punto di arrivo per le aziende della provincia, che premia decennali sforzi tesi a realizzare un prodotto autentico e genuino, in un ambiente salubre e costantemente monitorato. D’altro canto, la mozzarella di bufala è un prodotto di grande valore sia alimentare sia culturale e paesaggistico. Mandrie di bufale sono ben ammirabili un po’ dappertutto nell’agro, e spiccano quelle all’interno del Parco Nazionale del Circeo, ove pascolano nelle vaste campagne acquitrinose che bordano gli splendidi laghi costieri, ricreando l’antico e suggestivo scenario della Pianura  Pontina. Un territorio, insomma, in cui la presenza delle bufale costituisce un elemento assai caratteristico e che viene da lontano, spesso ritratto nei dipinti dei viaggiatori sette-ottocenteschi. L’allevamento di bufale nell’Agro Pontino ha infatti una storia lontanissima, risalente addirittura al Medioevo, come attestato da una bolla papale dell’anno Mille che obbligava la famiglia Caetani ad esercitare, nelle loro proprietà pontine, esclusivamente il pascolo delle bufale. Si tratta di un vero “primato nazionale” in quanto la bolla costituisce la prima fonte storica in Italia che citi la mozzarella di bufala, mentre diversi documenti successivi ricordano come il gustoso prodotto fosse assai apprezzato dai papi e cardinali. Oggi l’'allevamento bufalino non solo resiste, ma costituisce una delle punte di diamante dell’intera zootecnia del Basso Lazio, mentre la mozzarella di bufala è da ritenersi senza dubbio la perla della gastronomia pontina.
Un indirizzo imperdibile, caratterizzato da una caratteristica, quando il latte di bufala finisce, finisce la mozzarella.